È stata lanciata su GoFundMe una campagna di raccolta fondi per Asia Giordano, la bambina di 12 anni scampata alla tragedia che ha colpito due famiglie nella villetta di Casteldaccia, in provincia di Palermo, invasa da acqua e fango a causa dello straripamento del fiume Milicia. Asia era andata a comprare i dolci con lo zio. Suo padre, Giuseppe Giordano, è riuscito a salvarsi aggrappandosi ad un albero.

Ad iniziare la campagna la giornalista palermitana Germana Bevilacqua: “Volevamo dare un aiuto tangibile ad Asia, che oggi si trova a non aver più la mamma, il fratellino e la sorellina, i nonni, gli zii. Ha però un padre, Giuseppe, che si prenderà cura di lei e che non vogliamo lasciare solo”. L’obiettivo della campagna è fissato a 10mila euro, “con cui – racconta l’organizzatrice della raccolta fondi – daremo una mano per il futuro di Asia e sua cugina. Con i soldi raccolti potremmo finanziare la scuola e la formazione delle bambine o qualsiasi altra cosa possa esser loro utile in questa fase”.

Non essendo in contatto diretto con le persone che dovranno beneficiare di questi fondi, Germana ha stabilito un contatto con il sindaco di Casteldaccia e con un parente delle vittime, ai quali è stato chiesto di far sapere a Giuseppe e Luca di questa raccolta fondi. Germana spera di poter parlare con Giuseppe e Luca il prima possibile, per poter concordare tempi e modalità di consegna delle donazioni.

Un’iniziativa encomiabile quella di Germana, mossa da un puro interesse solidale. Proprio per questo la piattaforma che ospita la campagna, GoFundMe, ha deciso di fare anche una donazione di 500 euro alla campagna stessa. 

Rispetto a tali iniziative spontanee e benefiche c’è sicuramente ancora tanta diffidenza in Italia. Ci vuole un atto di fiducia per aiutare gli altri, fiducia che forse è andata persa dopo casi di truffe scoperte nell’ambito del terzo settore (ad esempio, nel caso del terremoto dell’Aquila). Su GoFundMe, quando qualcosa non torna e i soldi non arrivano alle persone giuste, i fondi vengono restituiti al donatore secondo un meccanismo che mira a dare fiducia e che viene meglio spiegato qui.

Qui per firmare la petizione

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