“L’Ue ha detto sì a manovre economiche che hanno impoverito e precarizzato l’Italia e quindi non mi alzo la mattina pensando al giudizio che del governo e dell’Italia hanno persone come Juncker e Moscovici, che hanno rovinato l’Europa e l’Italia“. Attacca sia il presidente della Commissione europea che il commissario europeo per gli Affari economici Matteo Salvini, arrivato al villaggio della Coldiretti a Roma. “Dicano quello che credono – ha proseguito il vicepremier -, noi andiamo avanti dritti e sereni”.

Tutto arriva all’indomani della trasmissione del Def alle Camere e soprattutto dopo gli attacchi di Moscovici, che ieri, sebbene abbia contestualmente annunciato che non si candiderà per il suo partito alla presidenza della Commissione Ue, ha invitato a salvare l’Europa dagli “Orban, i Salvini, i Kaczyinski, i Le Pen”. E, sempre nei giorni scorsi, il ministro dell’Interno aveva attaccato Juncker. “Non vorrei che, dopo essere stati in grado di fronteggiare la crisi della Grecia, finissimo per piombare nella stessa crisi con l’Italia“, aveva detto il presidente della Commissione. E a quel punto, prima della rettifica da parte del portavoce di Juncker, era arrivata la replica di Salvini: “Parlo solo con persone sobrie che non fanno paragoni che non stanno né in cielo né in terra”.

Rispondendo a una domanda sul Def relativa alle discordanze sulle cifre col Movimento 5 Stelle, il vicepremier ha detto: “Tutto è bene quel che finisce bene. A me interessa continuare a mantenere gli impegni per quello per cui mi batto da anni girando per l’Italia: smontare la legge Fornero, per le pensioni ci sono 7 miliardi, 2 per la riduzione fiscale a partire dai piccolini, partite iva, artigiani, commercianti, uno per truffati dalle banche e un altro per le assunzioni delle forze dell’ordine. Stiamo facendo in 4 mesi quelli che altri non hanno fatto in 5 anni”.

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