Tre giorni fa la notizia dell’iscrizione nel registro degli indagati per corruzione oggi invece per Flavio Briatore arriva un buona notizia. La Cassazione ha annullato la condanna a 18 mesi emessa dalla Corte d’appello di Genova nel febbraio scorso. Per una parte delle imputazioni, il concorso in fatture inesistenti, la III sezione penale della Suprema corte ha disposto un annullamento senza rinvio perché il fatto non sussiste. Mentre un nuovo processo, davanti alla Corte d’appello di Genova, dovrà esaminare quelle relative all’omessa Iva all’importazione. Quindi per l’imprenditore e altri coimputati ci sarà un nuovo processo per reati fiscali relativi al megayacht Force Blue.

Secondo l’accusa, Briatore e gli altri avrebbero usato il megayacht per uso diportistico in acque territoriali italiane dal luglio 2006 al maggio 2010 senza versare la dovuta Iva all’importazione per 3,6 milioni di euro. Inoltre avrebbero indicato l’uso di carburante come esente dalle accise mentre doveva essere soggetto a imposte, e avrebbero emesso fatture per operazioni inesistenti (e se questo gli ermellini hanno deciso che il fatto non sussist). I giudici di secondo grado avevano condannato a 1 anno e sei mesi anche il comandante dello yacht, Ferdinando Tarquini. Condannata sempre a 1 anno e sei mesi una degli amministratori della Autumn Sailing Limited, proprietaria del megayacht, Dominique Warluzel. Per Maria Pia De Fusco, amministratrice fino al 2008, i giudici avevano pronunciato sentenza di estinzione del reato per prescrizione. Confermata l’assoluzione di un altro amministratore, Laurence Eckle Teyssedou. Ecd era stata confermata anche la confisca del Force Blue che potrà navigare solo con amministratore.

La Corte genovese quindi nel nuovo procedimento dovrà anche riesaminare la connessa questione della confisca dello yacht. L’avvocato Franco Coppi, tra i difensori di Briatore aveva chiesto un annullamento senza rinvio per prescrizione relativamente a questa imputazione. La corte ha invece disposto un nuovo processo, per conoscerne le motivazioni si dovrà attendere il deposito della sentenza.

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