È durato solo cinque canzoni il concerto di Marylin Manson sabato scorso: un malore lo ha costretto ad abbandonare il palco del Cynthia Woods Mitchell Pavilion di Woodlands, in Texas. Aveva quasi terminato il quinto brano della scaletta, una delle sue cover più amate e più riuscite, quella di Sweet Dreams (Are Made of This) degli Eurythmics, quando Marilyn Manson ha avuto un primo crollo. Poi, dopo Antichrist Superstar, si è verificata l’uscita di scena: Manson sarebbe collassato sul retro del palcoscenico alla fine del brano.

Subito dopo il malore Manson è stato sostituito dal collega Rob Zombie, con cui sta condividendo il palco durante le date del tour: “Il mio caro amico, il signor Manson, non è decisamente in forma. Probabilmente adesso è nel suo tour bus e sta da schifo. Ho bisogno di qualcuno che canti con me la prossima canzone, quindi tirate fuori la voce e cercate di farlo stare meglio!” ha urlato ai fan.

Secondo la testata locale Houston Press il cantante sarebbe stato vittima di un’intossicazione alimentare ma quanto accaduto è solo l’ultimo di una serie di spiacevoli episodi capitati al “Reverendo”: lo scorso luglio a Toronto aveva cancellato il suo concerto per una non meglio precisata “malattia improvvisa”, mentre nel settembre del 2017, durante un concerto a New York, gli era letteralmente crollato addosso un pezzo di palco che gli aveva procurato danni alla gamba e alla caviglia.

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