Vaccini? Abbiamo depositato ieri una proposta di legge della maggioranza, sarà parlamentare. E con essa spingeremo per il metodo di raccomandazione, che è quello che noi prediligiamo da un punto di vista politico”. Lo annuncia a Omnibus (La7) il ministro della Salute, Giulia Grillo, che aggiunge: “Nella proposta di legge prevedremo anche delle misure flessibili di obbligo sui territori, quindi nelle Regioni e nei Comuni dove ci sono tassi più bassi di copertura vaccinale o emergenze epidemiche. Ci sono, per esempio, Regioni che hanno la copertura sul morbillo per il 97%, altre per l’87%. Ecco perché è necessario l’obbligo vaccinale, su cui tanti si divertono a prendermi in giro. Si possono divertire quanto vogliono, ma ha una razionalità”. Il ministro si esprime anche sulle parole della vicepresidente del Senato, Paola Taverna, circa i vaccini: “Ognuno usa i toni che crede, sappiamo che Paola è una persona estremamente passionale nel modo di comunicare, ma ha detto una cosa importante: i No Vax, cioè quelli che non si voogliono vaccinare a prescindere, sono una grande minoranza, un numero piccolissimo. Certo, a mio avviso, decidere di non vaccinarsi in maniera ideologica è sbagliato

close

Prima di continuare

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Ilfattoquotidiano.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità ci aiutano a pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo, ma non sono sufficienti per coprire i costi de ilfattoquotidiano.it.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Peter Gomez

Sei arrivato fin qui

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Ilfattoquotidiano.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità non sono sufficienti per coprire i costi de ilfattoquotidiano.it e pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi però aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Peter Gomez

Diventa Sostenitore
Articolo Precedente

Vaccini, ministra Grillo: “Polemica presidi? Tardiva, è atto politico contro di me. Autocertificazione vale per 2018”

prev
Articolo Successivo

Pensioni, Donato (Eurexit) vs Puglisi: “Il buco va risolto da intervento dello Stato”. “Dove ha studiato? Incompetente”

next