La più bella vittoria di Vladimir Putin ai Mondiali di calcio 2018? La sconfitta della Russia con la Croazia ai quarti. In questo mondo tante volte corrotto, quello che tutti condividiamo e quello del calcio stramilionario, noi disincantati telespettatori, ma non troppo disincantati tifosi delle squadre più deboli, eravamo pronti ad aspettarci, come la grandine in primavera, la Coppa del mondo alla Russia, o quantomeno il raggiungimento della semifinale.

C’era tutto, dati reali: i Mondiali di calcio che non torneranno in Russia fino a chissà quando, i tantissimi miliardi spesi dal Cremlino per fare bella la Russia per questa occasione, un presidente con le physique du rôle in grado di reggere questo e altro, lo stesso Putin che non era allo stadio ieri sera a Sochi e prove immaginarie o paranoiche, da grande complotto. Come non vedere una messa in scena teatrale i crampi del portiere croato Danijel Subašić, la sofferenza sul volto dei croati, quella dei russi sul finale di partita e ai rigori, etc. etc.

E più sembrava inevitabile la ragione del disincanto, del complottista dentro di noi, più una coltre di nera tristezza scendeva su questo coloratissimo e bellissimo Mondiale. Mondiale non turbato, per noi italiani, dall’ingombrante presenza di una nazionale di calcio che avremmo per forza dovuto vedere, soffrire e sostenere, malgrado prestazioni da dimenticare e giocatori bolsi e pesanti come e peggio di un Higuain qualunque. Invece? Invece no. È stato bello che non è stato così.

È questa la speranza, provare e fallire. È lì che risiede il gioco nel campo e fuori dal campo. Sognare, competere, riuscire o perdere. In molti lo abbiamo dimenticato. Tante volte il gioco del calcio e altri giochi truccati, vedi i nostrani concorsi in Basilicata, la sentenza per l’attentato a Paolo Borsellino e la sua scorta, ti fanno pensare, che la speranza è un’invenzione per gli stupidi e gli animi semplici. Invece no. Ci sono persone che, nel bene e nel male, ne sanno una più del diavolo e Putin è uno di questi. Avrebbe potuto vincere la Coppa del mondo, ha vinto molto di più e ha dato una spallata al disincanto. O è tutto un complotto per farci credere che non lo sia?

@GiuCinque

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