“Questa settimana nella commissione Lavoro del Senato calendarizzeremo la proposta di legge sul taglio delle pensioni d’oro. Puntiamo a che l’ok a questo provvedimento arrivi prima dell’estate”. Luigi Di Maio nel corso dell’intervista a Maria Latella su Sky tg24 ha annunciato quello che vuole sia il prossimo obiettivo in Parlamento. “Chi prende una pensione sopra i 4-5 mila euro netti e non ha versato i contributi” avrà un taglio dell’assegno “in proporzione ai contributi versati”. Tra gli annunci il ministro del Lavoro e dello Sviluppo economico ha anche detto che, sempre “entro questa settimana”, “nomineremo il capo di Cassa Depositi e Prestiti”: “La vocazione di Cassa Depositi e Prestiti resterà quella classica, non la vogliamo far entrare nel perimetro dell’attività bancaria che porterebbe delle storture. Tuttavia, nel nostro programma c’è la banca degli investimenti e lo faremo anche nell’ambito della mission di Cdp”.

Di Maio ha poi commentato le frasi di Matteo Renzi dal palco dell’assemblea Pd che ha definito i 5 stelle di destra: “Ci sono oggi due compagini a destra e sinistra che sono all’opposizione: mi criticano a turno dicendo che siamo o destra o sinistra. E’ il loro unico modo per sentirsi, o a destra o a sinistra”, ha detto. E nel merito dell’iniziativa delle magliette rosse lanciata da Libera per sensibilizzare sulle morti nel Mediterraneo: “Sulle magliette rosse ci sono associazioni coerenti che hanno sempre detto di accogliere tutti ma vedere il Pd che ha bombardato la Libia, ha fatto soldi sul business dell’immigrazione e ha mandato militari a far le guerre e poi si mette oggi le magliette rosse… La maglietta rossa se la doveva mettere dieci anni fa”.

Sull’immigrazione ha detto: “C’è chi pensa che la prossima legge di Bilancio sarà la stessa legge di bilancio degli ultimi anni. Ma noi siamo in un momento in cui l’atteggiamento dell’Italia sulla migrazione, sarà l’antipasto di quello che faremo in Ue sull’economia”. E ha smentito che ci siano problemi con il presidente della Camera M5s Roberto Fico: “No, io Roberto lo conosco e conosco le sue idee. Il punto non è quello che dico io o un’altra persona. Il nostro obiettivo è che l’Europa si prenda le sue responsabilità. I porti li hanno chiusi gli altri. La Francia ha chiuso i porti, la Spagna li chiude a singhiozzo e Malta ha aperto e chiuso. E’ un grande festival dell’ipocrisia”.