“Ci sono molte verità che purtroppo vengono sottaciute, in Italia c’è una sorta di disinformazione sistematica. Abbiamo una popolazione che crede che il numero di migranti sia molto maggiore alla realtà”. Lo ha ribadito il presidente dell’Inps, Tito Boeri, intervenendo alla conferenza nazionale dei servizi in rete della Cisl, che si tiene all’Auditorium del Massimo a Roma. “Si pensa che in Italia ci sia 1 immigrato ogni 4 persone, quando in realtà sono meno del 10%, quindi 1 ogni 10 – ha proseguito Boeri -. Se continuiamo a disinformare, a enfatizzare il numero di immigrati, a parlare di invasione in corso, continuiamo a creare questa inconsapevolezza”. “La classe dirigente del nostro Paese dovrebbe essere impegnata in prima fila nel promuovere consapevolezza demografica – sottolinea Boeri -. Chi si trova a governare con una popolazione così disinformata fa molta fatica a far accettare all’opinione pubblica le scelte difficili che la demografia ci impone”.

Gli risponde il vicepremier Luigi Di Maio: “Quella percezione è stata ignorata dalla politica, da una parte i numeri vanno ricordati, dall’altra il fenomeno va governato, altrimenti si rischia di parlare una lingua ai cittadini incomprensibile. C’è un problema nelle periferie, un problema di sicurezza. I cittadini ci chiedono di studiare i dati, ma anche di considerare la loro percezione”