Lunedì il premier Giuseppe Conte volerà a Berlino per incontrare Angela Merkel. Troverà un ambiente teso, con la cancelliera impegnata a risolvere i contrasti con il suo ministro dell’Interno, il leader della Csu bavarese Horst Seehofer. Sarà infatti una giornata decisiva per la crisi di governo tedesca, come scrive la Bild am Sonntag: il ministro ha intenzione di varare il suo masterplan sull’immigrazione che Merkel ha bloccato.

Per la cancelliera è una partita cruciale. Per questo cercherà un’intesa con Conte per presentarsi forte al Consiglio Ue in programma il 28 e il 29 giugno. Anzi, sempre secondo la Bild, Merkel sta lavorando per organizzare un summit speciale sui migranti con i paesi particolarmente esposti agli arrivi, come Italia, Grecia e Austria. L’obiettivo è arrivare ad avere in mano un accordo da portare a Bruxelles e contrastare la diplomazia parallela che lo stesso Seehofer ha portato avanti parlando sia con Matteo Salvini che con il cancelliere austriaco Sebastian Kurz.

“Siamo in fase di pianificazione – dice una fonte del governo italiano al tabloid – Non è ancora chiaro quando potrebbe tenersi questo vertice”. È “possibile” che si tenga il prossimo weekend, scrive ancora la Bild. Intanto domani il premier Conte è atteso in cancelleria per la prima visita a Berlino dall’insediamento del nuovo governo.

Il ministro dell’Interno, esponente del partito bavarese gemello dell’Unione cristiano-democratica, ha trascinato il governo nella crisi ostinandosi sui respingimenti ai confini tedeschi dei migranti che hanno già fatto richiesta di asilo in un altro Paese Ue. Merkel si oppone, in attesa di un accordo nell’Ue. “Nessuno ha interesse nella Csu a far cadere la cancelliera, a sciogliere l’Unione della Cdu e della Csu, o a far saltare la coalizione“, ha affermato Seehofer secondo il quotidiano.

“Noi vogliamo una soluzione sostenibile per i respingimenti dei migranti ai confini”, ha aggiunto. È invece la Welt am Sonntag a riferire che lo stesso ministro dell’Interno, nei giorni scorsi, si sarebbe sfogato dicendo: “Non posso più lavorare con questa donna”. La Csu bavarese ha invece smentito la notizia secondo cui Seehofer sarebbe disposto a concedere due settimane di tempo alla Merkel, per trovare un accordo sui respingimenti ai confini con i partner europei. “La notzia è inventata, pura disinformazione“, ha affermato il segretario generale dei cristiano-sociali Markus Blume alla Dpa.