Marc Marquez vince il gran premio francese di Le Mans e consolida il primo posto nella classifica generale. Per lo spagnolo è il 38esimo successo nella categoria il terzo di fila in stagione dopo quelli di Austin e Jerez. Una vittoria spianata dalle cadute ravvicinate dei due avversari più temibili: Andrea Dovizioso, in sella a una Ducati in gran forma, e il padrone di casa Johann Zarco, che partiva dalla pole position. Marquez è andato in testa al nono giro superando Jorge Lorenzo e da quel momento non ha più mollato la prima posizione, nonostante i tentativi di Danilo Petrucci, secondo a oltre due secondi e autore di un’ottima gara. Dietro di lui, sul podio, c’è Valentino Rossi, che dopo un inizio attento ha piazzato un paio di giri veloci che lo hanno portato al terzo posto.

La gara inizia con una partenza sprint di Lorenzo, che si porta in testa a sorpresa, e la caduta di Andrea Iannone, subito out. Nei primi giri le più in forma sembrano le Ducati, con Dovizioso che macina posizioni e al quanto giro passa il compagno di squadra. Poche curve dopo però l’italiano scivola, buttando via la possibilità di iniziare una gara in solitaria e colmare il gap in classifica con Marquez, che dopo la gara di oggi è staccato di 49 punti dal forlivese e di 36 lunghezze da Maverick Viñales, settimo a Le Mans e secondo nella generale.


La gara perde un altro protagonista tre giri dopo, quando Zarco, in quel momento in testa alla corsa, cade a terra dopo un controsorpasso ai danni di Marquez. Lo spagnolo il giro dopo passa Lorenzo con una staccata sul cordolo e inizia la sua fuga. Petrucci regge qualche giro, poi il vantaggio di Marquez si allarga e diventa incolmabile. Con la vittoria del pilota Honda, Le Mans si conferma terra di conquista degli spagnoli: l’ultimo non iberico capace di vincere qui e’ stato Casey Stoner, che trionfò nel 2011. Grazie alle cadute di Doviziso e Zarco, a Rossi basta superare Lorenzo al 13esimo giro per prendersi il terzo posto, che conserverà fino alla fine. Per il Dottore è il podio numero 193 in carriera in top class, il numero 229 considerando tutte le classi.