Una tempesta di pioggia, grandine  e sabbia ha causato ieri oltre 90 morti negli stati indiani di Uttar Pradesh e Rajasthan e gravi danni a edifici ed infrastrutture. Secondo la Protezione civile indiana, che sta ancora verificando l’entità dei danni causati dall’ondata di maltempo. Breve ma molto intensa la tempesta, che ha divelto alberi e danneggiato tetti delle case, ha interessato Agra, ma anche la capitale, New Delhi, dove però non si sono avute vittime.

In un tweet il primo ministro Narendra Modi ha presentato le sue condoglianze alle famiglie delle vittime e impartito direttive alle autorità affinché si faccia tutto il possibile per aiutare le popolazioni delle zone più colpite. Oltre ai morti, le autorità indiane hanno segnalato anche almeno 140 feriti nei due principali Stati colpiti dalla tempesta di pioggia, sabbia e vento.

Secondo il Dipartimento meteorologico dell’Aeronautica indiana, nel distretto di Agra (Uttar Pradesh) sono caduti ieri sera in meno di tre ore 48,2 millimetri di pioggia, accompagnati da venti con picchi di 126 km/h. In Rajasthan il maltempo si è accanito in particolare sui distretti di Alwar, Bharatpur e Dholpur, con uno strascico di distruzioni e di centinaia di alberi divelti. Tutto il distretto di Alwar, inoltre, è piombato nel buio per la sospensione dell’erogazione dell’energia elettrica.