“I mercati finanziari sono al momento tranquilli e finché ci sarà crescita, rimarranno tranquilli. Ovviamente il ritardo nella formazione di un governo comporta che non si possano prendere certe decisioni che dovrebbe secondo me essere prese per rendere più robusta l’economia italiana”. Così l’economista Carlo Cottarelli analizza lo stallo nella formazione di un nuovo governo: “La semplificazione della burocrazia, la lotta alla corruzione e una maggiore velocità della giustizia civile credo siano tutte cose che stanno nei programmi dei cosiddetti vincitori delle elezioni. Mi preoccupo quando alcuni di questi parlano di aumento del deficit pubblico come unico modo per far aumentare la crescita in Italia. Sarebbe al meglio una ripresa drogata che non durerebbe molto. Chiamata politica? Non aspetto chiamate, prima delle elezioni qualcuno mi aveva contattato, dopo le elezioni nessuno mi ha chiamato”.

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