La Corte di Assise di Palermo ha condannato a pene comprese tra 8 e 28 anni di carcere per la trattativa Stato-Mafia gli ex vertici del Ros Mori (12 anni), Subranni (12) e De Donno (8), l’ex senatore Dell’Utri (12), Massimo Ciancimino (8) e i boss Bagarella (28) e Cinà (12). Assolto l’ex ministro Nicola Mancino. “Questo processo e questa sentenza sono dedicati a Paolo Borsellino, a Giovanni Falcone e a tutte le vittime innocenti della mafia” ha detto il pm Vittorio Teres. Nel video la lettura della sentenza

close

Prima di continuare

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Ilfattoquotidiano.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità ci aiutano a pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo, ma non sono sufficienti per coprire i costi de ilfattoquotidiano.it.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Peter Gomez

Articolo Precedente

Vallanzasca, respinta la richiesta di libertà condizionata. Il tribunale: “Deve restare in carcere”

prev
Articolo Successivo

Trattativa, Di Matteo accolto tra gli applausi dopo la lettura della sentenza. E un gruppo di cittadini lo ringrazia

next