Tra i due litiganti, il terzo fa un passo avanti. Anzi tre. Dopo le dichiarazioni di Silvio Berlusconi che si appella al Pd ribadendo la distanza dal M5s, Matteo Salvini rimescola le carte. E dal mazzo estrae se stesso: “Piuttosto che riportare al governo il Pd, faccio tre passi avanti io”, dichiara alla stampa durante la visita al Salone del Mobile a Milano, e mette in chiaro di essere pronto “a mettermi a disposizione di Sergio Mattarella perché la pazienza l’ha finita”. Punta il dito verso il M5s che non ha mai smesso di porre veti su Forza Italia. Ma soprattutto contro Berlusconi, che accusa esplicitamente di aver rotto il centrodestra mandando all’aria anche l’ultimo tentativo, quello affidato alla presidente del Senato Casellati (leggi l’articolo): “Mi spiace che invece di costruire ci sia gente che gioca a distruggere, anche nel centrodestra”. Video dalla diretta di L’Aria che Tira su La7

close

Prima di continuare

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Ilfattoquotidiano.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità ci aiutano a pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo, ma non sono sufficienti per coprire i costi de ilfattoquotidiano.it.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Peter Gomez

Articolo Precedente

Governo, Berlusconi: “Centrodestra con Pd e gruppo misto. Sui dem la vedo diversamente da Salvini e Meloni”

prev
Articolo Successivo

Piazzapulita, il monologo di Stefano Massini sull’arte di dire basta: “A volte ci sono lotte per cui non vale la pena combattere”

next