Ford Focus, quarta ed ultima generazione. Un’auto talmente importante che alla Ford hanno deciso di “sottrarla” ai riflettori della recente kermesse di Ginevra, creando per lei un’anteprima ad hoc nell’Here East, l’hub creativo di Londra dove colossi dell’high-tech e start-up d’ogni genere immaginano e disegnano il futuro.

Un futuro, molto prossimo, in cui la nuova nata andrà a rinnovare la sfida con altri nomi di rango, dalla Vw Golf alla Opel Astra, senza dimenticare francesi, coreane e giapponesi. Uniche assenti le italiane, che ironia della sorte il segmento delle berline compatte (il più affollato di tutti sul mercato europeo) lo inventarono tanto tempo fa.

Sono passati vent’anni dalla prima generazione di Focus, arrivata nel 1998 per sostituire un’altra pietra miliare come la Escort. Giusto il tempo di conquistare il titolo di Auto dell’Anno, dodici mesi dopo. Le stimmate della predestinata, dunque, le aveva. Non è un caso che da allora ne siano state vendute 16 milioni, di cui sette in Europa.

La competizione, nel frattempo, si è spostata su tecnologia e attenzione al cliente. E’ per questo che alla Ford hanno fatto tesoro dei suggerimenti provenienti dalla clientela, e hanno pensato di puntare su una messe di dotazioni riguardanti l’assistenza alla guida. Senza tuttavia rinunciare a un design razionale e aerodinamico, nonché a una spaziosità interna unita a cura nei materiali e negli assemblaggi. Se “ballerà” anche, lo sapremo più in là con i test drive.

Come vedete nella gallery qui sopra, nuova Focus avrà sia una versione cinque porte che una wagon, e vedrà ampliata la propria gamma di allestimenti. Sarà infatti disponibile nelle varianti Plus, Titanium, ST-Line, Vignale e Active. Per il listino ufficiale bisognerà naturalmente aspettare, anche perché le prime consegne sono previste solo a luglio e il lancio pubblicitario a settembre. Ma i prezzi partiranno con ogni probabilità da 20 mila euro, poche centinaia sopra il livello d’accesso del modello attualmente in vendita.

Questo nonostante, come detto, sia infarcita di tecnologia. Tra i sistemi di assistenza a chi è al volante giova annoverare il cruise control adattivo con funzione di stop&go, lo Speed Sign Recognition (riconoscimento segnaletica limiti di velocità) ed il Lane Centring, ideali per muoversi in città. Così come lo sono, per tragitti notturni, i fari adattivi con funzioni di Predictive Curve Light e Sign-based Light.

La nuova Focus è poi la prima Ford destinata al mercato europeo a disporre di head-up display, e la prima di segmento C ad avere l’Evasive Steering Assist, una sorta di sterzo “attivo” che aiuta ad evitare scontri con mezzi fermi o lenti sulla strada. E’ poi disponibile il parcheggio automatico, insieme al sistema di infotainment Sync 3 con schermo touch e modem integrato FordPass Connect, per essere sempre connessi in viaggio.

Infine i motori, benzina Ecoboost e diesel Ecoblue. Quanto ai primi, c’è il 1.0 da 100 e 125 Cv, mentre sul versante gasolio sono da segnalare il 1.5 da 95 e 120 Cv nonché il 2.0 da 150 Cv. E in futuro ne arriverà anche una versione RS più potente, si parla di 400 Cv, con tecnologia mild hybrid a 48 Volt. La nuova Focus viene costruita sulla piattaforma globale C2 nello stabilimento tedesco di Saarlouis, per il quale Ford ha investito circa 600 milioni di euro.

 

SCHEDA TECNICA

Dimensioni 5 porte: lunghezza m 4,38; larghezza m 1,82; altezza m 1,45

Dimensoni wagon: lunghezza m 4,67; larghezza m 1,82; altezza m 1,48

Motori: benzina 1.0 Ecoboost da 100 e 125 Cv; diesel 1.5 da 95 e 120 Cv; diesel 2.0 da 150 Cv

Versioni: 5 porte, wagon

Allestimenti: Plus, Titanium, ST-Line, Vignale, Active