“Ho sofferto di dislessia da bambino, un problema che mi ha costretto a perdere due anni a scuola. Ne ho sofferto molto, ma al contempo mi ha aiutato a familiarizzare con i miei pensieri e i miei sogni”. Così Lapo Elkann a margine di un incontro sulla dislessia organizzato venerdì a Torino.

“La dislessia – ha spiegato Lapo davanti al pubblico di bambini – mi ha portato a sentirmi uno sfigato: ho sofferto molto il fatto di essermi diplomato insieme a mia sorella, di due anni più piccola, per essere stato bocciato da piccolo a causa dei miei problemi. I docenti, che ai miei tempi avevano molti meno strumenti di quelli attuali, dovrebbero capire che un bambino non può essere un problema e che con questo atteggiamento gli si crea solo sofferenza. Grazie alla mia battaglia ho sviluppato la creatività che oggi mi consente di fare ciò che amo”.

Sostieni ilfattoquotidiano.it: mai come in questo momento abbiamo bisogno di te.

In queste settimane di pandemia noi giornalisti, se facciamo con coscienza il nostro lavoro, svolgiamo un servizio pubblico. Anche per questo ogni giorno qui a ilfattoquotidiano.it siamo orgogliosi di offrire gratuitamente a tutti i cittadini centinaia di nuovi contenuti: notizie, approfondimenti esclusivi, interviste agli esperti, inchieste, video e tanto altro. Tutto questo lavoro però ha un grande costo economico. La pubblicità, in un periodo in cui l'economia è ferma, offre dei ricavi limitati. Non in linea con il boom di accessi. Per questo chiedo a chi legge queste righe di sostenerci. Di darci un contributo minimo, pari al prezzo di un cappuccino alla settimana, fondamentale per il nostro lavoro.
Diventate utenti sostenitori cliccando qui.
Grazie Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Mauro Donato, il fotoreporter è tornato a casa ma non scordiamoci chi ancora cerca la libertà

next
Articolo Successivo

Roma, si aprono 90 voragini ogni anno e 250mila persone sono a rischio alluvione ‘Sistemare sottosuolo? Serve un miliardo’

next