Massimiliano Smeriglio, vice presidente uscente della Regione Lazio e già vicino a Giuliano Pisapia, apre alla possibilità di esportare il modello Lazio al “campo progressista” nazionale. Con Nicola Zingaretti come leader.

“Se le cose dovessero andare come sembra, ovvero con una vittoria con un margine non altissimo, in questa situazione di straripamento di M5S e destre estreme, nel Lazio abbiamo fatto un miracolo”.

La verità, dice il vice di Zingaretti, “è che può esistere un altro modo di costruire il campo progressista e di agire la leadership”. E il governatore del Lazio è già una figura di rilievo nazionale. E questa squadra può essere una buona pratica per ricostruire un nuovo centrosinistra”.