Il forte vento siberiano, il Burian, ha raggiunto l’Italia, portando con sé freddo, neve e gelo. I meteorologi annunciano un’ondata di gelo dalla portata storica per l’Europa: sono attese nevicate, un crollo termico e giornate di ghiaccio con temperature che anche di giorno non supereranno lo zero. Forti raffiche di vento stanno sferzando tutto il nord Italia: a Trieste la Bora ha superato i 130 chilometri orari, mentre a Venezia è caduto un pilone di sostegno delle indicazioni stradali sul Ponte della Libertà. Il pilone è crollato sulla strada e il traffico è bloccato in entrambe le direzioni. Non si registrano feriti e nessun mezzo è rimasto coinvolto.

Nel crollo il pilone ha tranciato i cavi elettrici del tram, rendendo così inservibile la linea. L’incidente si è verificato in quella che è la principale via d’accesso alla città, sulla corsia che da Mestre porta a Venezia, all’altezza del pilone 70, ma il traliccio ha occupato anche parte dell’altra corsia. Il traffico è bloccato e l’accesso al ponte è consentito solo ai mezzi d’intervento. I vigili del fuoco sono al lavoro con l’autogru per cercare di liberare le carreggiate e ripristinare la viabilità.

Questa aria gelida arriva dalla Siberia e, per raggiungere l’Italia compirà una distanza di circa 5.800 chilometri. Nelle zone d’origine, le temperature al suolo toccheranno i -35°C, addirittura -40°C. Il Buran è un forte vento gelido, da nordest o est-nordest, che trae origine dal settore russo-siberiano, ad est degli Urali, nei pressi del bassopiano sarmatico siberiano. Gli effetti sull’Italia potrebbero consistere in un brusco abbassamento delle temperature accompagnato da intense nevicate che si potrebbero spingere fino in pianura e lungo le coste. Tra lunedì e martedì le temperature potrebbero scendere su valori di oltre 10°C al di sotto della media stagionale, con minime intorno a -7°C, -8°C anche in pianura e massime intorno allo zero. A causa dei forti venti, e del conseguente effetto wind chill, le temperature percepite potranno risultare addirittura nell’ordine di -10°C/-15°C.  L’ondata di gelo straordinario coinvolgerà gran parte dei Paesi europei e città come Varsavia, Berlino, Budapest, Helsinki, Stoccolma, Praga, Vienna, Parigi, Londra, Bruxelles, Zurigo, con gravi disagi ai trasporti e danni all’agricoltura.