MOSCHINO – Voto 10 e lode: Jeremy Scott non sbaglia un colpo: in passerella porta una Jackie Kennedy in chiave super pop. L’eleganza è quella molto bon-ton degli anni Sessanta ma i colori sono fluo. Le sue modelle sembrano delle Barbie disegnate da Andy Warhol: è come fare un tuffo nel passato. La sfilata inizia con una serie di tailleur monocromatici in bouclé, dalla linea classica, gonna longuette al ginocchio, giacchino aderente in vita e cappellino coordinato. Delle perfette hostess in technicolor (anche la loro pelle è stata dipinta in contrasto con gli abiti). Poi arrivano gli abiti da sera: gli orli si allungano, la stoffa si impreziosisce e si arricchisce con paillettes e lustrini.

Vestiti lunghi, a tubino con strascico messi in risalto da fiocchi e decori geometrici sulla gonna. A indossare le sue creazioni ci sono tutte le super top del momento: le sorelle Bella e Gigi Hadid e Kaia Gerber, la figlia di Cindy Crawford. Dopo la stravaganza delle precedenti collezioni che puntavano tutto sull’esagerazione di oggetti simbolo della cultura pop, Jeremy Scott si concede una vena più romantica e femminile, trasportando nel presente le grandi icone di stile del passato, da Jackie a Audry Hepbourn  e riportando un po’ di classe in questo 2018.

Settimana della moda Milano 2018, le pagelle delle sfilate. Dalla Jackie di Moschino ai cuccioli in passerella da Tod’s

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