Ancora Arianna Fontana. La pattinatrice azzurra conquista il bronzo nei 1000 metri di short track. Dopo l’oro nei 500 metri e l’argento in staffetta, la nostra portabandiera completa così il suo personale medagliere e regala all’Italia la decima medaglia alle Olimpiadi invernali di Pyeongchang: tre ori, due argenti e ora cinque bronzi. La 27enne di Sondrio, con il suo ottavio podio ai Giochi, diventa la quinta atleta italiana di tutti i tempi più medagliata alle Olimpiadi (comprese quelle estive), insieme alla schermitrice Giovanna Trillini. Fontana si mette al collo il bronzo al termine di una finale in cui partivano le migliori atlete che in questo momento può offrire lo short track femminile: Kim Boutin (Canada), Suzanne Schulting (Olanda), Sukhee Shim e Minjeong Choi (Corea). Un po’ come giocare in un Mondiale di calcio contro Argentina, Germania e Brasile. Arianna, a cui solitamente piace pattinare in testa – e così ha fatto nei quarti e in semifinale – ha scelto invece di rimanere in ultima posizione per quasi tutta la gara. Quando ha accelerato si è trovata in mezzo alle due coreane, che però nel tentativo di contenerla si sono autoeliminate a vicenda, cadendo in curva.

La più medagliata di sempre dietro solo Belmondo
Nella caduta è rimasta parzialmente coinvolta anche Fontana che ha perso il ritmo e salutato così la lotta per l’oro. Ha vinto l’olandese Schulting davanti alla canadese Boutin, mentre Arianna ha comodamente tagliato il traguardo da terza. Qualche momento di apprensione in attesa che i giudici ufficializzassero l’ordine d’arrivo, poi la gioia della pattinatrice azzurra per la sua terza medaglia sul ghiaccio sudcoreano. Per quel che riguarda solo le Olimpiadi invernali, con questo bronzo Fontana diventa la seconda italiana più medagliata di sempre, dietro solo alla fondista Stefania Belmondo. Solo in altre cinque precedenti edizioni dei Giochi invernali il medagliere azzurro aveva raggiunto la doppia cifra: era successo nelle Olimpiadi che vanno da Albertville 1992 a Torino 2006. Poi, solo 13 medaglie tra Vancouver 2010 e Soci 2014. Mancano ancora tre giorni di gare per provare a raggiungere uno dei migliori risultati di sempre nella storia azzurra ai Giochi invernali.

Male lo sci alpino – Si sono invece chiuse nella notte le gare individuali dello sci alpino. Manca solo il Team Event, la prova a squadre mista in parallelo. La spedizione maschile lascia Pyeongchang senza medaglie: nello slalom speciale vinto a sorpresa dallo svedese Myhrer, Manfred Moelgg, quarto dopo la prima discesa, ha commesso un errore nella parte centrale della seconda e ha chiuso 12esimo. Nella combinata femminile invece, dove non è partita l’oro della discesa Sofia Goggia, Federica Brignone ha finito ottava davanti a Marta Bassino, decima al traguardo. Oro per la svizzera Michelle Gisin.

close

Prima di continuare

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Ilfattoquotidiano.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità ci aiutano a pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo, ma non sono sufficienti per coprire i costi de ilfattoquotidiano.it.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Peter Gomez

Sei arrivato fin qui

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Ilfattoquotidiano.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità non sono sufficienti per coprire i costi de ilfattoquotidiano.it e pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi però aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Peter Gomez

Diventa Sostenitore
Articolo Precedente

Olimpiadi invernali 2018: Sofia Goggia, quella bambina che a sei anni sognava di regalarci l’oro

prev
Articolo Successivo

Napoli, Sarri epico: “Ci sono squadre che segnano un periodo. Siamo come l’Olanda anni ’70”

next