Doppio podio per l’Italia alle Olimpiadi invernali di Pyeongchang. Arianna Fontana vince i 500 metri short track e regala il primo oro, la medaglia più preziosa che mancava a lei e da 8 anni anche agli azzurri. Neanche il tempo di esultare e Federico Pellegrini arricchisce il medagliere italiano con un argento nella gara sprint a tecnica classica di sci di fondo.

L’oro della Fontana – L’azzurra ha vinto per 22 centimetri: la punta del suo pattino messa davanti a quella della padrona di casa, la sudcoreana Minjeong Choi, poi squalificata. Ha pattinato in testa dal primo all’ultimo metro, piegata verso il ghiaccio a mostrare la A di Arianna con le ali stampata sul suo casco. Si è lasciata alle spalle in una finale Yara van Kerkhof, Kim Boutin, Elise Christie e Choi. La 27enne atleta delle Fiamme Gialle è stata scelta come portabandiera dopo una carriera da simbolo dell’Italia nello short track. Già cinque podi alle Olimpiadi, le mancava solo l’oro: è arrivato alla prima occasione, nonostante la pressione da portare tutta sulle sue spalle. Ha vinto nella gara più difficile: 500 metri da percorrere in 40 secondi o poco più.

Arianna come Zoeggler – Lo ha fatto dominando, non solo in finale. La sua giornata è cominciata con un perfetto quarto, guidato dal primo all’ultimo metro. In semifinale si è ritrovata già come unica rappresentante italiana, dopo l’eliminazione ai quarti per 27 millesimi di secondo di Martina Valcepina, la 25enne unica mamma della spedizione italiana a Pyeongchang. Anche nella gara di accesso alla finale l’azzurra ha controllato senza problemi, facendo segnare il nuovo record italiano. Fontana eguaglia così i sei podi olimpici di Armin Zoeggeler. Lombarda, originaria di Sondrio, Arianna è stata ed è tuttora l’atleta donna più giovane ad aver conquistato una medaglia ai Giochi olimpici invernali: a Torino 2006 fu bronzo nella staffetta a 15 anni e 314 giorni. Record assoluto. Gli italiani l’hanno conosciuta proprio nelle notti olimpiche torinesi: la sua vittoria valse anche la centesima medaglia all time delle nostre spedizioni ai Giochi invernali. E la favola olimpica di Arianna è proseguita poi a Vancouver 2010, dove ha conquistato il primo podio individuale di un atleta italiano nello short track: bronzo nei 500 metri. Quattro anni fa in Russia la consacrazione con tre podi: un argento e altri due bronzi. Il completamento della sua carriera arriva ora con la medaglia d’oro. E la sua Olimpiade non è ancora finita.

Pellegrino d’argento – Come la portabandiera azzurra, anche “Chicco” non ha fallito l’appuntamento con la sua gara preferita. Si è dovuto arrendere solamente al fuoriclasse norvegese Johannes Klaebo, battendo invece in volata il russo Alexander Bolshunov. Nella finale a sei Pellegrino ha cominciato subito cercando la terza posizione per poter controllare i suoi avversari. Bolshunov, ufficialmente in gara con la bandiera degli Atleti olimpici russi, ha provato la fuga ma Federico ha aspettato saggiamente l’ultima salita per mettersi sulle code dei suoi sci, sfruttare la scia in discesa e poi superarlo al fotofinish sul traguardo. La sua gara era cominciata con il nono posto nelle qualificazioni. Ai quarti di finale, dove è stato eliminato l’altro italiano, Maicol Rastelli, Pellegrino ha vinto salutando gli avversari sull’ultima salita e poi involandosi verso il traguardo tutto solo. In semifinale è stato invece secondo dietro a Klaebo, poi vincitore. Per il 27enne di Aosta, atleta delle Fiamme Oro e già campione del Mondo, è la prima medaglia alle Olimpiadi. In coppia con Dietmar Noeckler cercherà il bis nella staffetta.