“Il mio modello? E’ Piersanti Mattarella“. Sono le parole pronunciate a L’Aria che Tira (La7) da Pietro Grasso, leader di Liberi e Uguali, che spiega: “Mi sono occupato delle indagini dell’omicidio di Piersanti Mattarella, che fu ucciso nel 1980 a Palermo. Ero un giovane magistrato e ho compreso come doveva essere il politico: il politico è dotato di competenza, efficienza, lungimiranza strategica, deve guardare al futuro e soprattutto deve avere emozione, passione e un grande slancio etico, che è fondamentale per la politica. E forse è un qualcosa che abbiamo perso di recente”. Poi si pronuncia sul M5S: “Lo vedo come un movimento in mutazione genetica, che cerca di rassicurare. E’ andato persino a Londra a rassicurare i fondi di investimento. C’è, insomma, questa nuova caratteristica del M5S. Per quanto mi riguarda, in Aula al Senato ho visto sempre posizione ondivaghe su unioni civili, euro, Ius Soli, ora addirittura larghissime intese, che però sono state smentite come un errore di traduzione. Siamo in fase di attesa per capirci”. Grasso infine si esprime su Luigi Di Maio: “Secondo me, un bravo leader, più che l’esperienza, deve avere buon senso e deve attorniarsi di collaboratori dotati di quella competenza che inevitabilmente gli manca in certe materie. Per me Di Maio attualmente è inaffidabile, ma per le ragioni che ho detto prima sui cambiamenti del M5s”