“Io non lo sopporto”. Comincia così il video-sketch pubblicato dal candidato M5S alla presidenza del Consiglio, Luigi Di Maio, sulla sua pagina Facebook. La voce fuori campo che si sente all’inizio è quella di Beppe Grillo, con il quale il politico pentastellato dà vita a una vera e propria gag da teatro di Cesena, poco prima lo spettacolo del comico genovese. I due ironizzano sul presunto allontanamento e addio del garante del movimento. “Io non lo sopporto più – dice Di Maio, inquadrato in primo piano -. E’ diventato pesante. E poi vuole continuare a fare questi spettacoli, nonostante sia il capo politico del M5S. Io glielo dico: ‘Tu sei il garante del movimento, non puoi fare solo spettacoli. Ci devi dare una mano'”. Entra in scena anche Grillo che abbraccia Di Maio, il quale aggiunge scherzosamente: “Se volete, ci stiamo un po’ sul cazzo”. “Se proprio vuole la stampa, possiamo anche continuare domani questa cosa qua”, chiosa Grillo.

close

Prima di continuare

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Ilfattoquotidiano.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità ci aiutano a pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo, ma non sono sufficienti per coprire i costi de ilfattoquotidiano.it.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Peter Gomez

Sei arrivato fin qui

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Ilfattoquotidiano.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità non sono sufficienti per coprire i costi de ilfattoquotidiano.it e pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi però aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Peter Gomez

Diventa Sostenitore
Articolo Precedente

Elezioni, Angelo Raffaele Mascolo: il magistrato con la pistola si candida con “Noi per l’Italia”

prev
Articolo Successivo

Liste Pd, il caso D’Amelio: la presidente del consiglio regionale fatta fuori all’ultimo. In lista De Mita jr.

next