Come da tradizione oggi, giorno di Sant’Ambrogio, il Comune di Milano ha consegnato gli Ambrogini d’Oro: la massima onorificenza cittadina dedicata a chi, con il suo impegno, ha dato lustro alla città. La Gran Medaglia è stata assegnata all’ex arcivescovo Angelo Scola, che “ha contribuito con la sua riflessione ad interpretare le paure diffuse e a superarle, fornendo le ragioni per la costruzione di una città più forte e integrata”. Una città che, dice Scola, sta attraversando “una vera rinascita. Dobbiamo continuare a lavorare per questo, nonostante le contraddizioni. La città sta cambiando fino in fondo volto e invito tutti ad aprirci al fascino del futuro che ci attende”, ha concluso il cardinale.

La cerimonia di consegna si è tenuta questa mattina al Teatro Dal Verme, alla presenza del sindaco Beppe Sala che ha consegnato personalmente le medaglie e gli attestati, in tutto 17.  Tra i quindici premiati con la medaglia d’oro ci sono il fondatore di Radio Deejay, Linus, l’ex modella e giornalista Benedetta Barzini, la storica dell’antichità e del diritto antico Eva Cantarella, la tuffatrice medaglia bronzo ai Mondiali 2017 Elena Bertocchi, l’oncologo Filippo De Braud, l’ideatrice del Salone Satellite, contest dedicato ai giovani designer all’interno del Salone del Mobile, Marva Griffin, l’oncologo dell’Istituto dei tumori di Milano Francesco Garbagnati, l’imprenditore che ha fondato le pasticcerie Le Tre Marie e Cova e Enzo Ricci, il fondatore della Casa della Carità, don Virginio Colmegna. 

Venti invece gli attestati di benemerenza assegnati, tra questi premiati anche la Fondazione IRCCS “Istituto Nazionale Neurologico Carlo Besta di Milano”, i lavoratori della filiera Amazon di Milano e la Fondazione Scuola Ebraica di Milano. Tra i grandi esclusi dal Comitato per le Civiche benemerenze ci sono invece l’ex portiere dell’Inter e della Nazionale Walter Zenga, il cantante Giuseppe Povia, proposto dalla Lega Nord ma recentemente al centro di critiche per la sue posizioni su temi come l’omosessualità e l’immigrazione, l’attore Diego Abatantuono e il paroliere Mogol.

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