“Il biotestamento non è priorità del Paese. Questo e lo ius Soli, utilizzato in salsa rossa e renziana, come vinavil per mettere insieme la sinistra a fini elettorali, sono inaccettabili ed indecenti”. Così Renato Brunetta boccia la legge sulla cittadinanza e il ddl sul biotestamento, anche dopo  le parole del Papa