Quante persone si sono fermate ad ammirarlo è impossibile dirlo. Quel che è certo è che nessuno, fino a oggi, aveva notato un dettaglio curioso: nel dipinto Olive Trees di Van Gogh c’è una cavalletta intrappolata. Già. E per giunta intrappolata da molto tempo. A scoprirla sono stati i curatori del museo d’arte Nelson-Atkins di Kansas City: secondo loro la sventurata si sarebbe posata sulla tela proprio mentre Vincent stava dipingendo, nel 1889. Sventurata, o forse no: un sacrificio che le è valso un ingresso i grande stile nella storia dell’arte. “Van Gogh lavorava fuori, ammirando gli stessi elementi che poi riportava sulla tela – ha commentato il direttore del museo, Julián Zugazagoitia – E noi sappiamo che aveva a che fare con il vento e con la polvere, con l’erba e con gli alberi, con le mosche e con le cavallette”.