L’account Twitter di Donald Trump è sparito dalla rete per 11 minuti. Non si è trattato di un errore, ma del gesto di un dipendente di Twitter che, nel suo ultimo giorno di lavoro, ha volutamente cancellato l’account del Presidente degli Stati Uniti. Poco prima delle 23:00 di giovedì 2 novembre (quando erano le 4.00 del mattino in Italia) la ricerca dell’account ‘@realDonaldTrump‘ dava la schermata blu con la scritta: ‘sorry, that page does not exist’. ‘Scusa, questa pagina non esiste’.

Subito si è pensato a un attacco hacker o a un errore del social network, ma è arrivata la replica di Twitter: l’account del presidente Trump era stato disattivato “da un dipendente di Twitter addetto al servizio clienti che ha agito nel suo ultimo giorno di lavoro”.

“Il mio account Twitter è stato rimosso per 11 minuti da un impiegato canaglia. Credo che il mio messaggio stia finalmente arrivando e sta avendo un impatto” è il commento di  Donald Trump.

Twitter ha annunciato di aver aperto un’indagine. Intanto l’anonimo dipendente è diventato un eroe per gli oppositori del presidente.