Dopo Cannes 2017 Happ end, il nuovo film di Michael Haneke, arriva in sala. A un mese dall’uscita, prevista il 30 novembre, ecco il poster ufficiale. Happy End non è un luogo, non per forza fisico come la Calais in cui è ambientato, spazio di transito per i rifugiati. In una sontuosa magione borghese la ricca famiglia Laurent, riflesso di una società votata all’egoismo e all’infelicità, vive la propria vita in modo anaffettivo e cinico, senza rendersi conto di non sapere più cosa conta veramente nella vita.

Il pluripremiato regista, a distanza di cinque anni da Amour, Palma d’oro, torna con un film attuale e tagliente, rigoroso e spiazzante, in pieno “stile Haneke”, impreziosito dalle interpretazioni di due mostri sacri del cinema francese, Isabelle Huppert e Jean-Louis Trintignant. “Non fosse un’opera di Haneke, il titolo Happy End farebbe allontanare lo sguardo: altresì si tratta dell’ennesima seduzione fatale, di produzione e lingua francese, per un’intelligenza narrativa  – aveva scritto Anna Maria Pasetti dalla Croisette – in perenne ricerca. Vi ha riunito due dei “suoi attori” supremi – Isabelle Huppert e Jean-Louis Trintignant(“perché non serve cambiare quando ti trovi bene con alcune persone”) aggiungendo una gioventù interessante nei volti dell’adolescente Fantine Harduin e di Franz Rogowski, nel ruolo del disturbato/disturbante figlio della Huppert. Con loro un eccellente Mathieu Kassovitz ambiguo al punto giusto. Presentato come la summa filmografica dell’ultimo Haneke, Happy End osserva, frantuma e riaggiusta i pezzi, adottando mescolanze percettive e l’utilizzo massiccio dei social media. A tal proposito il regista ammette di avervi inserito elementi dal progetto Flashmob, ormai abortito e qui assorbito”.