Fra poco più di un mese – il 24 novembre – inizierà la 35esima edizione del Torino Film FestivalRicomincio da me (Finding Your Feet) di Richard Loncraine, presentato in prima mondiale, è il film di apertura della rassegna che si concluderà sabato 2 dicembre. The Florida Project di Sean Baker sarà quello di chiusura.

Ricomincio da me (Finding Your Feet) è una commedia brillante e agrodolce sul “non è mai troppo tardi”, diretta dal regista di Riccardo III e di Wimbledon e scritta e prodotta da Nick Moorcroft e Meg  Leonard. Il titolo originale, Finding Your Feet, significa “ritrovare se stessi” ed è quanto deve fare Sandra (Imelda Staunton), una signora borghese che se ne va di casa quando scopre che il marito (con il quale è sposata da 40 anni) ha una relazione con la sua migliore amica. Sandra si rifugia da sua sorella Bif (Celia Imrie), una sessantenne “alternativa” che vive da sola in un quartiere popolare. Grazie a lei Sandra scoprirà una curiosa scuola di ballo e soprattutto conoscerà Charlie (Timothy Spall), un eccentrico restauratore di mobili che vive su una barca. Catapultata in un ambiente per lei insolito, Sandra inizierà una nuova vita. “E quando hai un ottimo copione e un cast di tale livello – afferma il regista – il film si fa da solo”. Ad accompagnare il film al TFF ci saranno Loncraine, l’attore Timothy Spall e l’attrice Celia Imrie.

The Florida Project, accolto con grande entusiasmo alla Quinzaine des Réalisateur s di Cannes, è diretto da Sean Baker (Prince of Broadway, Starlet e Tangerine, tutti presentati al Torino Film Festival), che lo ha scritto assieme a Chris Bergoch. Ambientato in Florida, in una zona degradata tanto vicina a Disneyworld quanto lontana dal suo gioioso e spensierato benessere il film racconta senza pietismi e con una gran dose di allegria la storia di Moonee (Brooklynn Kimberly Prince), una bambina di sei anni sveglia e precoce, della sua piccola banda di amici e di sua madre Halley (Bria Vinaite), appena 22enne. Vivono tutti nel Magic Castle Motel che, nonostante il nome disneyano, è popolato da persone sotto la soglia della povertà. Bobby (Willem Dafoe), il manager del motel, è l’unico adulto che si occupa di Moonee e degli altri con affetto, cercando di tenere le cose a posto.