Per i profani possono sembrare dei nerd che faticano a superare l’adolescenza, e spendono tempo e soldi per travestirsi come il loro personaggio preferito (fuori dal periodo del Carnevale). Per i più accorti, invece, il Cosplay è una vera e propria miniera d’oro. Coinvolge centinaia di migliaia di appassionati che si riuniscono in quasi 200 eventi in giro per l’Italia. I numeri espressi da questo turismo emergente sono dunque di tutto rispetto, come testimonia anche una ricerca di JFC, una società specializzata in indagini sul turismo che ha calcolato, per il settore, un giro d’affari di oltre 147 milioni di euro.

«In forte maggioranza di sesso femminile (83,3%) e con 24 anni e 8 mesi di età media, i cosplayer italiani», ha dichiarato Massimo Feruzzi, amministratore unico di JFC e responsabile della ricerca, «sono in prevalenza residenti in Lombardia. Cosplayer che partecipano in media a 4,7 eventi all’anno e che spendono circa 113 euro per realizzare il loro costume, ma che in alcuni casi sostengono una spesa anche superiore ai 600 euro per il singolo travestimento». Non proprio, insomma, un gioco da ragazzi.

A fare la parte del leone, nei relativi eventi in giro per il Belpaese, è una ristretta cerchia di appuntamenti divenuti imperdibili per i cosplayer italiani. Tra questi c’è il Romics di Roma, che rappresenta il lasciapassare per i più importanti eventi mondiali; come il World Cosplay Summit (WCS), il contest mondiale del Cosplay che si tiene ogni anno in Giappone e al quale si partecipa in coppia. I singoli, invece, possono aspirare a partecipare all’International Yamato Cosplay Cup, il campionato Mondiale di San Paolo del Brasile, e alla selezione dell’Eurocosplay di Londra, il campionato europeo di Cosplay.

La kermesse romana, che si è conclusa lo scorso 8 ottobre e quest’anno ha visto la partecipazione di circa 200.000 visitatori, non è stata solo un tuffo in un mondo fatato in cui incontrare i personaggi che animano la nostra fantasia, ma anche un punto di ritrovo per giocologi, collezionisti di fumetti e  appassionati di giochi. Per gli amanti della musica l’evento che si è svolto nella capitale è stata un’occasione speciale: la possibilità di omaggiare i Beatles per il cinquantesimo anniversario dalla pubblicazione del disco Sgt. Pepper’s Lonely Hearts Club Band e dalla loro prima (e unica) visita in Italia.

Ma guardate il video, vi riserverà delle sorprese.