Polemica al fulmicotone a L’Aria che Tira (La7) a seguito del commento del senatore di Forza Italia, Maurizio Gasparri, sugli stupri avvenuti a Firenze. “Ovviamente la violenza è violenza” – osserva Gasparri – “però consideriamo anche questo mito delle città dello sballo. Guardate anche il caso della turista finlandese che a Roma ha accettato il passaggio dal bengalese: era un po’ alticcia. Queste ragazze americane a Firenze erano probabilmente sotto l’effetto… Andiamo anche alla radice del problema”. E rincara: “Andiamo a combattere anche questo fenomeno, questa elegia del divertimento e dello sballo nelle città italiane. Lo stupro merita punizioni drastiche, ma questa trasformazione delle nostre città in posti di sballo aumenta il rischio. E io sono contro la diffusione di droga e di alcol”. Insorgono la deputata Pd, Alessia Rotta, e la ricercatrice Linda Laura Sabbadini, che si occupa da anni delle violenze sessuali. E’ proprio la studiosa a protestare con maggiore veemenza contro il vicepresidente del Senato: “Voglio potermi ubriacare senza rischiare di essere violentata”. “L’apologia dell’alcol è sbagliata!” – obietta Gasparri – “Lei non può dire a mezzogiorno in televisione che ubriacarsi è bello. E’ sbagliato drogarsi e ubriacarsi. Stuprare è molto più grave, ma drogarsi e ubriacarsi è sbagliato”. E aggiunge: “Comportiamoci bene: la cultura dello sballo aumenta questi rischi. Lei non può dire: ‘Voglio ubriacarmi’. Dica: ‘Non vi ubriacate’. Poi lo stupratore lo fuciliamo. E dico pure che è orripilante che fosse con la sua macchina di servizio, anche nel caso che una delle due ragazze fosse stata consenziente. Ma le città dello sballo sono un errore. Incentivare la cultura dello sballo è un errore

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