Una campagna virale con l’hashtag #odiolodio e l’impegno a inviare i propri giornalisti a cercare gli haters “per chiedere di ripetere quello che hanno scritto, spiegarlo, avere un confronto“. La giornalista di La7 Myrta Merlino ha annunciato che la nuova stagione televisiva del programma L’Aria che tira vedrà quest’anno al centro di ogni puntata la campagna di sensibilizzazione sul problema della violenza verbale e dell’offesa gratuita sui social network. Alla prima puntata, lunedì 11, sarà in studio la presidente della Camera Laura Boldrini, che in agosto ha fatto sapere che denuncerà chi la fa oggetto di “quotidiane sconcezze, minacce e messaggi violenti”, quasi tutti a sfondo sessuale.

“Proverò a riunire su una legge i parlamentari che frequentano L’aria che tira“, spiega in un’intervista al Corriere la giornalista. E “ogni giorno darò una grafica con i peggiori post. Che siano persone comuni, anonimi, politici, devono tutti vergognarsi. E manderemo i nostri redattori a cercarli (…) Ho il sospetto che siano tutti vigliacchi che, alla terza domanda pacata che gli fai, tacciono”. Laura Boldrini “ha tutele, io ho tutele”, aggiunge la Merlino. “Il direttore dell’Espresso Tommaso Cerno ha potuto fare una causa in America lunga due anni”. Mentre chi non ha la possibilità di fare lunghe cause per ottenere giustizia non ha mezzi per difendersi. “Noi che siamo più esposti, e che siamo ancora persone sensibili, abbiamo la responsabilità di fare una battaglia anche per chi ha meno mezzi, meno avvocati”.

Nel corso della stagione verranno organizzati approfondimenti con esperti all’interno della trasmissione e sarà promossa una campagna virale supportata dall’hashtag #odiolodio.  Inoltre, sarà avviata una call to action per dare uno spazio di ascolto a chi si sente vittima dell’odio sul web.

Sostieni ilfattoquotidiano.it: se credi nelle nostre battaglie, combatti con noi!

Sostenere ilfattoquotidiano.it vuol dire due cose: permetterci di continuare a pubblicare un giornale online ricco di notizie e approfondimenti, gratuito per tutti. Ma anche essere parte attiva di una comunità e fare la propria parte per portare avanti insieme le battaglie in cui crediamo con idee, testimonianze e partecipazione. Il tuo contributo è fondamentale. Sostieni ora

Grazie, Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Io sto con Milena Gabanelli. Firma la petizione per riportare in Tv la giornalista

next
Articolo Successivo

Strupri di Rimini e giornalismo sciacallo, quello di Libero non è dovere di cronaca

next