Il quotidiano spagnolo El Pais ha cercato di fare ordine tra le canzoni dell’estate, i tormentoni che ogni anno ammorbano le orecchie di ogni singolo individuo in ogni angolo del globo. Il tentativo del giornalista che ha firmato il pezzo, però, ha un intento meritorio: selezionare qualche brano estivo (precisamente nove) che però può contare su una qualità “fuori di dubbio”. Sono quasi tutte canzoni assai vecchie, la maggior parte uscite tra fine anni Settanta e anni Ottanta, ma non manca qualche sorpresa.

Solo tre su nove sono recenti: Summercat di Billy The Vision & The Dancers del 2009 (diventata famosa in Spagna per uno spot di una birra) e due grandi successi firmati Pharrell Williams. Get Lucky (2013) con Daft Punk e Nile Rodgers e Happy, tormentone vero che nel 2014 ha invaso il pianeta. Le canzoni spagnole sono cinque e meritano una menzione soprattutto “Vivir asì es morir de amor”, evergreen di Camilo Sesto del 1978 (ancora amatissima e cantatissima da quelle parti) e La flaca di Jarabe de Palo, che nel 1997 ebbe un grande successo anche in Italia.

E a proposito di Italia, a sorpresa ci siamo anche noi, rappresentati degnamente da Umberto Tozzi e dalla sua Gloria (1979). El Pais lamenta un testo (nella versione spagnola) “inconsistente”, ma riconosce a Tozzi il merito di una “pulsione rock” sorprendente: “La canzone aveva un tale appeal che poco dopo, nel 19982, Laura Branigan la incise in inglese e la fece arrivare al numero due della classifica negli Stati Uniti”.

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