Traffico in tilt nelle maggiori città italiane a seguito dello sciopero dei trasporti pubblici proclamato dai sindacati di base Sul, Usb e Faisa Confail. Forti i disagi nella Capitale dalle 8.30 di questa mattina, dove le metro A, B e C, oltre alla linea Roma-Lido, sono chiuse. Alla stazione Termini fermate del capolinea semi deserte e lunghissime file per salire nei taxi. Si registrano inoltre rallentamenti da via Trionfale a via Laurentina, da via Ostiense a via Cristoforo Colombo, da via Boccea a Muro Torto, da via Pontina a via Aurelia e traffico congestionato sul tronchetto dell’A24. Code anche sul Grande raccordo anulare e sulla tangenziale. Il servizio Atac sarà assicurato solo nelle fascia di garanzia dalle ore 17 alle ore 20.

Situazione simile anche a Napoli dove sono ferme la Linea 1 della metro e le funicolari. L’Azienda napoletana mobilità ha comunicato che al momento sono rientrati nei depositi circa 33 bus, pari al 15 per cento dei 230 mezzi dell’azienda. Lo stop ha avuto inizio alle ore 9 e terminerà alle 13. A Milano le agitazioni saranno invece previste dalle ore 18 alle 22. Tra le ragioni della protesta, spiega l’Unione sindacale di base, quella di “difendere il diritto dell’esercizio di sciopero nei servizi pubblici essenziali, contro la politica delle privatizzazioni, le norme per la riorganizzazione dei servizi pubblici locali e delle aziende partecipate che prevedono fusioni, chiusure e liquidazioni e un esubero di personale di oltre 300.000 lavoratori”.

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