Matteo Renzi ha chiuso la seconda giornata milanese dedicata ai circoli Pd. Ma mentre dal palco il segretario attaccava avversari fuori e dentro il partito, alcuni suoi sostenitori non gli hanno lesinato critiche. “Dopo il referendum, Renzi ha sbiellato e non ha ancora recuperato lucidità – è l’affondo di un renziano doc – sono molto preoccupato per questo”. Una voce non isolata. “Renzi avrebbe dovuto fare uno stop dopo il 4 dicembre – attacca un altro giovane militante – e invece continua a correre ma verso dove? Non si sa”. Intanto i sondaggi danno il Pd al 26% fortemente staccato dal centrodestra che unito sfiora il 33%. “Sui temi della sicurezza forse abbiamo bisogno di qualche slogan – ragionano dalla base – perché forse il messaggio della sinistra a volte non passa”

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