Donnarumma al Real Madrid? Dopo la polemiche seguite al mancato rinnovo del contratto con il Milan, il giovane portiere continua a riscuotere l’interesse dei maggiori club europei. Oltre alla proposta avanzata dalla Juventus, che ha pensato proprio a Gigio per il post Gigi, c’è anche quella del Real Madrid. Secondo Marca, la società campione d’Europa sta aspettando il via libera del tecnico Zinedine Zidane per intavolare le trattative con la società rossonera per il fuoriclasse 18enne.

Un accordo quello con Gigio che, stando a quanto trapelato, è per ora solo verbale soprattutto in vista della scadenza del contratto nel giugno 2018. I blancos potrebbero infatti propendere per il posticipo dell’acquisto – che diventerebbe effettivo solo fra un anno al momento dello svincolo – evitando di pagare il cartellino ed eventuali clausole rescissorie e sfruttando in tal modo il parametro zero. Per il portiere napoletano l’offerta merengue si aggirerebbe intorno ai 30-35 milioni con un contratto a lungo termine.

A rendere più plausibile la permanenza del giovane portiere tra i pali rossoneri è la visita fatta ieri da Vincenzo Montella, tecnico del Milan, a casa della famiglia Donnarumma, a Castellammare di Stabia. Un clima umano, familiare, come riportano oggi le pagine della Gazzetta dello Sport per un incontro volto a distendere i rapporti. Il tecnico ha mostrato la propria vicinanza alla famiglia Donnarumma, in linea con la nuova strategia della società che ha sospeso la ricerca del sostituto di Gigio.

Non solo Donnarumma ma anche Kylian Mbappé, il talento del Monaco, è nel mirino di Florentino Perez. Per l’attaccante francese, reduce dall’esaltante prestazione in Champions, l’offerta arriverebbe a 110 milioni, ritenuti comunque ancora non sufficienti dalla società monegasca che punta a ricavarne almeno 130 dalla cessione del suo gioiello.

close

Prima di continuare

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Ilfattoquotidiano.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità ci aiutano a pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo, ma non sono sufficienti per coprire i costi de ilfattoquotidiano.it.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Peter Gomez

Articolo Precedente

José Mourinho indagato per frode fiscale quando era l’allenatore del Real Madrid

prev
Articolo Successivo

Calcio femminile, Elisa Mele: “Smetto di giocare, vado in Africa a fare del bene”

next