“Il tema migranti esiste, e nessuno lo nega, ma vi chiedo se voi vi sentite più tranquilli ad avere al Viminale un signore che si chiama Marco Minnini o uno che si chiama Luigi Di Maio che ha confuso Cile con Venenzuela o l’esperto di sicurezza del M5S che si chiama Angelo Tofalo, che è andato in Libia a trattare con la parte sbagliata?“. Sono le parole pronunciate a Otto e Mezzo (La7) dal segretario Pd Matteo Renzi, che continua: “Il M5S ha fatto un capolavoro perché è bravo nella comunicazione. Non mi vergogno a parlar bene della concorrenza. I 5 Stelle, pur avendo perso il primo turno delle amministrative, hanno cambiato argomento. La sicurezza e l’immigrazione si risolvono con l’atteggiamento di quelli che cambiano argomento, sparandola più grossa, o con la serietà di Minniti? Io da padre con tre figli di 16, 14 e 11 anni, mi sento più tranquillo con Minniti”. E aggiunge: “Il M5S non voterà lo ius soli? E dov’è la notizia? Scusate, cosa hanno fatto sui diritti civili, sul terzo settore, sulla legge sull’autismo, sul ‘Dopo di noi’, sullo spreco alimentare? I 5 Stelle tante volte dicono alcune cose, poi su tutta la parte di leggi legate ai diritti hanno sempre cambiato posizione. Chi è il mio avversario tra Berlusconi e Grillo? Tutti e due. E che è il gioco della torre? Certo, c’è una parte del centrosinistra che deve capire che il problema è il populismo di Salvini e il populismo di Grillo, non il Pd“. Renzi chiosa: “Alleanza con Berlusconi? Ma chi l’ha fatta l’alleanza con lui? Ha votato la fiducia al governo di Enrico Letta e prima al governo di Mario Monti. Legge elettorale? Il Pd ha provato in tutti i modi a farla. L’unica iniziativa possibile da prendere è sul sorteggio”

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