Mentre i dati sull’affluenza alle primarie Pd segnano un netto calo anche a Bologna, siamo andati a parlare con iscritti ed elettori in tre quartieri diversi della città. C’è la Bolognina, zona popolare e di sinistra della città, dove il partito negli ultimi anni ha perso qualche migliaio di voti, ma dove l’attivismo di molti compagni è ancora vivo. Nel quartiere Santo Stefano, zona Galvani, dove vota Romano Prodi, c’è invece la parte borghese della città. Qui il partito ha tenuto in questi anni in termini elettorali, ma c’è chi mette in guardia il futuro segretario: il partito non può lasciar perdere le zone popolari. Infine siamo andati sui Colli, la zona delle ville, storicamente a destra. Qui il Pd è sempre stato minoranza, ma in epoca renziana ha avuto dei buoni risultati elettorali, culminati con il 60% raggiunto dal Sì al referendum costituzionale voluto proprio da Renzi, mentre nel quartiere popolare della Bolognina prevalsero i No

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