Nel 2016 l’amministratore delegato di Fiat Chrysler, Sergio Marchionne, ha guadagnato 10,6 milioni di euro, mentre il presidente del gruppo, John Elkann, ha ricevuto una remunerazione di 2,4 milioni di euro. E’ quello che emerge dal report annuale depositato da Fca presso la Sec, l’omologo statunitense di Consob, diffuso nella tarda serata di martedì. Nel dettaglio, Marchionne ha incassato un salario di 3,6 milioni di euro, un incentivo annuale di 6,1 milioni e 917.670 euro di altri compensi.

Nello stesso report Fiat Chrysler conferma di essere sotto indagine della Sec, del dipartimento di Giustizia Usa e di alcuni procuratori generali di Stati americani per la presunta violazione delle norme sulle emissioni dei motori diesel. “Abbiamo ricevuto diverse citazioni e richieste di informazioni da parte di un certo numero di autorità” statunitensi, spiega il documento, che aggiunge: “Stiamo indagando su queste questioni e abbiamo intenzione di collaborare“. Fca spiega di non poter per ora quantificare eventuali conseguenze delle inchieste. “Non siamo attualmente in grado di prevedere l’esito di qualsiasi procedimento o indagine” che “potrebbero comportare l’imposizione di danni, multe o sanzioni civili e penali”.

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