Lunga intervista all’ex segretario del partito democratico, Pierluigi Bersani, a Piazza Pulita su La7.  L’ex ministro ritiene improbabile che il PD superi il 40% dei voti, come auspicato da Matteo Renzi – “E’ chiaro che ci vuole un Ulivo 4.0 – ha sottolineato Bersani – Perché vent’anni fa si era nella fase crescente della globalizzazione in cui i diritti si estendevano, oggi invece siamo in una fase calante. E’ un po’ difficile  – ha aggiunto – che riesca a fare un’inversione a U rispetto a quanto fatto. L’area di centrosinistra non può riassumersi nel PD e viceversa. Non ci può essere una persona che da sola risolve le cose. Chi sta oggi nel partito non basta, occorre che altre personalità anche della borghesia si mettano a disposizione” – Mentre sulla legge elettorale spiega: “Avere una Camera con il 70% di nominati sarebbe un’aberrazione. Una legge elettorale si può fare in 48 ore. Via i capilista bloccati. Ma su questo tema chi è d’accordo? Se votiamo con questa legge elettorale ci mettiamo invece in una situazione di instabilità“. Tra i punti toccati anche la situazione di Roma, guidata dalla sindaca Virginia Raggi. ” I 5stelle sono il risultato della sfiducia nel resto del sistema politico. Devono imparare a governare e a dialogare con gli altri, scelgano loro con chi. Porti freschezza e uno stile nuovo? Bene, ma devi confrontarti”.

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