«Quando si sono sposati i primi due gay a Torino, 80 e 82 anni, i giornalisti hanno chiesto perché lo fate – ha detto Sgarbi. Loro hanno risposto, così lui mi accompagna all’ospedale, e per la pensione di reversibilità. Ma che c… di matrimonio è, chiav… e non rompete i c…, che senso ha». Così Vittorio Sgarbi, intervenendo al Maurizio Costanzo Show, quando gli è stato chiesto di commentare la notizia sull’unione di una coppia di ottantenni, Franco e Gianni.

Il sindaco di Torino, Chiara Appendino, che ha unito la coppia ad agosto scorso, ha risposto alle critiche di Sgarbi: “Ci sono uomini che vogliono sposarsi semplicemente perché si amano” ha scritto la prima cittadina sul suo profilo Twitter.

Anche l’Arcigay del capoluogo piemontese ha voluto rispondere al critico. “Quelle parole rivolte a Franco e Gianni non feriscono solo i due diretti interessati ma tutta un’intera comunità di persone che per l’ennesima volta si vede umiliare pubblicamente in diretta nazionale”, commenta la presidente Francesca Puopolo. “Come il bullismo dovrebbe essere eliminato dalle scuole, così il bullismo dovrebbe restare fuori dalla televisione e siamo disponibili a un percorso di recupero per Sgarbi, che evidentemente ne ha bisogno”. Mentre sui social è diventato trend l’hashtag #Sgarbichiediscusa.

Sostieni ilfattoquotidiano.it: se credi nelle nostre battaglie, combatti con noi!

Sostenere ilfattoquotidiano.it vuol dire due cose: permetterci di continuare a pubblicare un giornale online ricco di notizie e approfondimenti, gratuito per tutti. Ma anche essere parte attiva di una comunità e fare la propria parte per portare avanti insieme le battaglie in cui crediamo con idee, testimonianze e partecipazione. Il tuo contributo è fondamentale. Sostieni ora

Grazie, Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Malattie e diritto allo studio negato. Ecco che fine hanno fatto le famiglie rom sgomberate da via Idro

next
Articolo Successivo

Carcere Rebibbia, evadono in tre? Le punizioni sono per tutti (i rimasti)

next