Matteo Renzi ha ricevuto a cena, in occasione del bilaterale Italia-Cina all’interno del Forte Village di Pula in Sardegna, il presidente della Repubblica popolare cinese Xi Jinping. Ad accompagnare i due leader le rispettive mogli, il ministro degli Esteri Paolo Gentiloni, il sottosegretario Claudio De Vincenti e gli omologhi cinesi. Il presidente del Consiglio ha anche regalato al presidente cinese le magliette di Inter, Milan e Cagliari, con tanto di scritta “XI” dietro, dopo che negli ultimi mesi l’imprenditore Jindong, del gruppo Suning, ha acquistato la maggioranza della società nerazzurra e Silvio Berlusconi ha deciso di cedere il proprio club ad una cordata cinese per 740 milioni di euro.

Xi Jimping si è fermato in Sardegna prima della partenza per il Sudamerica dove parteciperà, tra gli eventi in agenda, al vertice Apec di Lima del 19-20 novembre. Nel corso dell’incontro ha auspicato che le popolazioni dell’Italia centrale colpite dal terremoto possano superare le difficoltà e ricostruire e tornare quanto prima nelle proprie case: Il presidente cinese, nel resoconto del China Daily, ha definito l’Italia “amico fidato” e “partner importante nell’Ue“, dando grande enfasi agli sviluppi futuri dei rapporti bilaterali.

La Cina ha fatto sapere che vorrebbe sforzi congiunti per “consolidare la partnership strategica” complessiva tale da “beneficiare le nostre popolazioni”. Xi ha suggerito la connessione alla “Belt and Road Initiatives” delle strategie di sviluppo italiane. “L’Ue è un player mondiale” e Xi vuole “supportare la prosperità e stabilità dell’Europa”, fiducioso che “Roma giochi un ruolo positivo per rapporti e relazioni bilaterali solide”.

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