Scontro concitato, durante Coffee Break (La7), tra i giornalisti Davide Giacalone (Il Giornale), supportato da Claudia Fusani (L’Unità), e Ferruccio Sansa (Il Fatto Quotidiano). A scatenare il dibattito è Giacalone, che osserva: “Il nostro problema grosso è che in Italia nella massa di immigrati ci sono i profughi, che hanno diritto di essere accolti e aiutati, e poi ci sono i migranti economici, che tecnicamente sono clandestini. Questi vanno buttati fuori“. Non ci sta Sansa, che esprime dissenso per la espressione “buttare fuori”: “Parliamo di persone. In Africa un bambino su 9 muore. La coscienza se ne infischia dei confini. Non voglio sottovalutare la paura degli italiani e degli europei, ma la speranza di questa gente non ha timbri”. “Mio nonno è nato in Africa” – ribatte Giacalone – “Ci sono delle regole che abbiamo rispettato per andare a lavorare e portare ricchezza in quei luoghi. Noi italiani siamo orgogliosi dei nostri migranti. Ma questo pietismo è quello che collabora a rendere ricco il mercato dei trafficanti. E questa è una colpa“. “Non è affatto pietismo”, replica Sansa, che viene attaccato anche dalla Fusani

Sostieni ilfattoquotidiano.it: mai come in questo momento abbiamo bisogno di te.

In queste settimane di pandemia noi giornalisti, se facciamo con coscienza il nostro lavoro, svolgiamo un servizio pubblico. Anche per questo ogni giorno qui a ilfattoquotidiano.it siamo orgogliosi di offrire gratuitamente a tutti i cittadini centinaia di nuovi contenuti: notizie, approfondimenti esclusivi, interviste agli esperti, inchieste, video e tanto altro. Tutto questo lavoro però ha un grande costo economico. La pubblicità, in un periodo in cui l'economia è ferma, offre dei ricavi limitati. Non in linea con il boom di accessi. Per questo chiedo a chi legge queste righe di sostenerci. Di darci un contributo minimo, pari al prezzo di un cappuccino alla settimana, fondamentale per il nostro lavoro.
Diventate utenti sostenitori cliccando qui.
Grazie Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Migranti, padre Armanino: “I profughi? Sono poveri, danno fastidio. Ma devono avere il diritto di partire”

next
Articolo Successivo

Giornata Internazionale delle bambine, cosa significa avere 10 anni

next