“Non critico la scelta tecnica, critico il comportamento umano, e Spalletti è stato un piccolo uomo”. Ilary Blasi si sfoga in una lunga intervista alla Gazzetta dello Sport, nella quale parla del rapporto tra Francesco Totti e l’allenatore Luciano Spalletti, del ritiro del numero dieci giallorosso e del futuro della coppia. Alla vigilia dei 40 anni del capitano della Roma, la conduttrice del Grande Fratello Vip è tornata sull’esclusione dell’anno scorso quando Totti fu allontanato dal ritiro di Trigoria per un’intervista concessa alla Rai. “Io di calcio non capisco nulla, ma è stato surreale. Fantascienza, non ci potevo credere. È stato cacciato da casa sua, questa cosa non si fa”. “Nell’intervista alla Rai, che fece tanto scalpore, si capiva che Francesco chiedeva solo rispetto, ed era giusto. In quel momento non glielo stavano dando”. “Non ha mai chiesto di giocare – prosegue la moglie – si è sempre messo seduto con umiltà ad aspettare.

Sul rapporto con il tecnico Luciano Spalletti la Blasi commenta: “Non critico la scelta tecnica, critico il comportamento umano, e Spalletti è stato un piccolo uomo. A parole ha detto anche delle cose stupende, ma a parole. Invece lo subisce. Certo che si poteva essere più delicati e Spalletti sicuramente non lo è stato, non l’ha saputo guidare in un percorso umano. Io le persone le giudico anche da questo. Quindi voto basso, molto basso”.

La Blasi poi interviene anche sul rapporto con il presidente James Pallotta: “Diceva che il corpo di Totti non fa più ciò che la mente dice”? “Sì, però anche la mente deve ragionà prima de parlà”. Sul futuro del numero 10 giallorosso la moglie prova a fare chiarezza: “Adesso per lui si sta per chiudere un ciclo, siamo giunti quasi al capolinea. Non solo perché finisce di giocare a calcio – se non è questa stagione sarà la prossima – ma perché dovrà iniziare un’altra vita. Certo, quella adrenalina lì sarà difficile ritrovarla”. Nel caso non dovesse continuare a giocare con la maglia della Roma, la moglie del capitano non esclude un futuro all’estero: “Io lo seguo. Usa o Arabia, è uguale, tanto sarebbe per poco tempo”.

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