Francesco Totti non esclude di lasciare la Roma a fine stagione. “Io ho ancora voglia di giocare, mi diverto ancora. Sto bene fisicamente, diciamo che lascio tutte le porte aperte. Qualsiasi cosa succeda la valuterò” ha dichiarato l’attaccante giallorosso durante la trasmissione di Raisport ’90 minuto, allontanando l’idea di un posto da dirigente nell’immediato: “Qualcuno dice che a 40 anni dovrei smettere? Ognuno ha la libertà di dire ciò che vuole, ma l’ultima parola spetta sempre a me. So quello che posso dare ancora” ha sottolineato, lasciando però aperte diverse possibilità. “Non so cosa farò da dirigente, non ci ho pensato, posso fare l’allenatore, il secondo, tante altre cose. Spero di rimanere sempre alla Roma, indubbiamente. Se le due strade non portano alla stessa via, vedremo…”.

Nel frattempo il capitano si è presentato all’Olimpico per assistere dalla tribuna alla partita contro il Palermo. Accanto a lui, l’inseparabile moglie Ilary Blasi. All’annuncio della formazione giallorossa l’allenatore della Roma, Luciano Spalletti, è stato fischiato dai tifosi, dopo l’allontanamento di Totti dal ritiro della squadra. Il capitano ieri aveva criticato il mister e aveva fatto intuire che sta valutando la possibilità di lasciare la squadra a fine contratto. Tanta, probabilmente, l’amarezza per aver giocato solo gli ultimi cinque minuti con il Real Madrid. E così il numero 10 si era sfogato in una intervista a RaiSport: “Non sto qui a dire che voglio giocare, non l’ho mai detto a nessuno. Sto bene, sono a disposizione. Mi scade il contratto a giugno e valuterò qualsiasi cosa dovesse uscire. Così non riesco a stare, mi dispiace. Sto male io e la gente che mi sta intorno” aveva detto l’attaccante nell’anticipazione di un’intervista andata in onda al Tg1. Questa mattina l’allenatore ha comunicato al giocatore che non sarebbe stato convocato per la partita di questa sera contro il Palermo. Il giocatore ha preso atto della decisione dell’allenatore ed è tornato a casa dopo aver salutato i compagni, apparsi increduli di fronte a quello che è successo. Spalletti, in un confronto con il giocatore, ha espresso il suo disagio per le parole pronunciate, disagio non a livello personale ma in considerazione del delicato impegno di campionato di stasera contro i rosanero.

“Voglio avere un po’ di rispetto per quello che ho dato a questa società, a questa squadra – aveva detto Totti  – Ho sempre cercato di mettere la faccia davanti a tutti. Pallotta? Ci metteremo a tavolino, io dirò la mia, lui la sua, speriamo che tutti escano contenti. Cosa mi aspetto? Correttezza. Speravo che tante cose lette sui giornali me le dicesse in faccia”. Il Capitano aveva spiegato quanto tesi sono i rapporti con il coach così: “Con lui è buongiorno e buonasera, però lo stimo sia come persona che come allenatore – ha proseguito -. Dirò alla società di tenerlo in considerazione anche per il futuro”.

“Io chiaramente rispetto Totti e mi incontrerò con lui – dice il presidente della Roma James Pallotta parlando a con Il Messaggero -Quando Francesco parla di mancanza di rispetto non ho idea a cosa si riferisca”.

Ieri l’allenatore del giocatore però aveva detto: “Totti ultimamente ha fatto bene come impegno e quindi ci potrebbe essere il contesto perché sia titolare domani, questo non esclude Dzeko, potrebbero giocare anche tutti e due”. Sui pochi minuti in campo con i blancos e sullo sfogo del giocatore che a un reporter spagnolo aveva detto: “Aspetti me? E che ci fai con me ormai?“, l’allenatore toscano aveva aggiunto: “Credo e considero così fortemente Totti un calciatore che lo valuto al pari degli altri, il nostro obiettivo sono i risultati. Sono convinto che possa dare un immenso aiuto in termini di qualità alla squadra e lo deve fare da dentro il gruppo, non deve essere troppo distante perché sennò gli altri non ce la fanno a seguirlo. Ha bisogno del gruppo, non può stare laggiù da solo”. “Alle volte ho contribuito a farlo essere un pò fuori dal gruppo nella gestione precedente e questo non ha fatto bene alla squadra e a lui” aveva concluso. Spalletti. “Ho vissuto anch’io la situazione di Totti, solo lui può decidere cosa fare”. Così l’ex giocatore brasiliano Ronaldo, intervistato a “Che tempo che fa”, parlando della situazione complicata in casa Roma per il capitano dei giallorossi.

Il sondaggio del Fatto.it