Le parole di Vincenzo De Luca su Virginia Raggi? Certa strafottenza qualifica il personaggio. Al posto della Raggi, non mi sentirei offeso da una frase detta da quella bocca. De Luca è uno che si sputtana da solo”. E’ l’icastico commento dell’ex magistrato Antonio Di Pietro al discusso intervento pronunciato ieri dal Governatore della Campania, Vincenzo De Luca, alla direzione del Pd. Ospite di Ecg Regione, Di Pietro si pronuncia proprio sulla neo-sindaca della Capitale: “Raggi e il Movimento Cinque Stelle hanno la mia solidarietà. Stanno tutti col fucile puntato verso di lei e non vedono l’ora che faccia il primo sbaglio. Questa è arrivata da un settimana, che titolo hanno per parlare persone che hanno fatto disastri negli ultimi trent’anni? Io non vedo alcuna lotta intestina al Movimento Cinque Stelle, è normale che in questo momento ognuno cerchi di dare il suo apporto”. E aggiunge: “Il sindaco di Roma deve ragionare con la sua testa, ma deve anche ascoltare le persone che gli stanno attorno. Io invece tempo fa non ascoltai abbastanza i miei collaboratori e feci una cannata della Madonna. Volevo dare al Parlamento una funzione di rappresentanza vera e decisi di andare a prendere un operaio straniero. In realtà, non era straniero, ma italianissimo e lavorava all’estero”. L’ex leader dell’Idv si riferisce al senatore di Forza Italia Antonio Rezzi e fa il suo ‘mea culpa’: “L’idea era nobile, ma la soluzione fu scellerata. Se mi fossi consultato un po’ di più, forse avrei evitato questa scelta. Insomma, meglio metterci un po’ di più che rischiare di infilare un Razzi nella giunta

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