2) Il permesso di ingresso si otterrà grazie a un sistema a punti all’australiana. Ossia verranno valutate le competenze e le capacità di ogni richiedente, nonché la conoscenza della lingua inglese. Chi non passa l’esame, non entra. Questo andrà a scapito di chi viene in Gran Bretagna senza poter offrire un lavoro qualificato. Se pensate che tifare Brexit sia uno schiaffo alle banche e alla grande finanza vi sbagliate. Le porte saranno sempre aperte a chi porta soldi e a chi ha brillanti carriere da offrire, si chiuderanno per i figli di nessuno che vengono in cerca di un posto da cameriere, sguattero o muratore.

Brexit, sei buoni motivi (almeno) per cui all’Italia non conviene

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Peter Gomez

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