Il caso Quarto mette in luce un M5S che è seriamente in difficoltà e in imbarazzo. Il punto non è se la sindaca Capuozzo si dimette, ma il problema è nei Comuni in cui resta a governare il M5S. La scelta delle dimissioni è della sindaca, io sono sempre garantista. E’ ovvio che in questo caso c’è un sospetto abbastanza pesante, con indagini che riguardano direttamente la sindaca, però è un problema del M5S“. Sono le parole del ministro delle Riforme, Maria Elena Boschi, durante la trasmissione Otto e Mezzo, su La7. “Livorno è governata da loro” – continua – “e l’immondizia è ormai ovunque per le strade, a Civitavecchia hanno fatto l’accordo con Enel contro le iniziali promesse, a Gela hanno fatto l’accordo con Eni e prima dicevano che non l’avrebbero mai fatto. Il problema, quindi, è che nei Comuni dove governano stanno creando grossi problemi“. E aggiunge: “Finora il M5S si è intestato il ruolo di garante dell’onestà. Hanno sempre cercato di farci credere che erano gli unici onesti. Io credo che nel M5S, come in tutti gli altri partiti, ci siano delle persone perbene e oneste e altre persone che non lo sono. Il M5S è come gli altri partiti, né più, nè meno“. Circa la sua recente ‘latitanza” sui media, così come segnalato da Beppe Grillo nel suo blog, Boschi precisa: “Forse Grillo pensa che fare il ministro significhi stare in televisione. In realtà, io ho continuato a lavorare al ministero e in Parlamento, come sempre. Piuttosto noto che loro del M5S, rispetto agli inizi in cui dicevano ‘mai in televisione’, ci stiano prendendo molto gusto a essere sempre ospiti nelle trasmissioni televisive

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