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Priolo Gargallo, incidente sul lavoro: morti due operai al petrolchimico

I due trentenni erano dipendenti di un'azienda metalmeccanica dell'indotto e stavano effettuando dei lavori di manutenzione. Sono caduti in un pozzetto: la botta e le esalazioni hanno reso inutili i tentativi di rianimarli
Priolo Gargallo, incidente sul lavoro: morti due operai al petrolchimico
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Un operaio è precipitato in un pozzetto, il collega ha cercato inutilmente di afferrarlo ed è caduto subito dopo di lui. Sono morti intorno alle 11 mentre erano al lavoro nel polo petrolchimico di Priolo Gargallo a Siracusa Salvatore Pizzolo (37 anni) e Michele Assente (33 anni). L’incidente si è verificato mentre stavano facendo lavori di manutenzione alla rete fognaria nell’impianto di etilene della Versalis, azienda del gruppo Eni.

Ancora da accertare le cause della caduta. Sembra che i due operai stessero posizionando una telecamera in un pozzetto di piccole dimensioni, 40 centimetri per lato. I colleghi e gli addetti alla sicurezza hanno recuperato i due uomini e hanno provato a rianimarli con un massaggio cardiaco ma la botta e le esalazioni sono risultate fatali. Il pm Tommaso Pagano ha disposto il sequestro dell’area.

Intanto, il sindacato unitario ha indetto per il 10 settembre lo sciopero generale di tutta la zona industriale, dando appuntamento alle 6.30 davanti alla portineria centrale del polo petrolchimico. I segretari di Cgil, Cisl e Uil hanno chiesto al prefetto Armando Gradone la convocazione di un tavolo di emergenza per la sicurezza nella zona industriale alla presenza di tutte le aziende del polo. “Ci stringiamo forte alle famiglie. Ancora una volta si tratta di una tragedia annunciata vista la continua assenza di controlli nell’assegnazione degli appalti”, hanno detto Claudio Barone, segretario della Uil Sicilia, ed Emanuele Sorrentino della Uiltec.

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