“Sono innocente, non c’entro nulla, non mi spiego come questo errore sia potuto accadere”. E’ quanto avrebbe detto il marocchino Abdel Majid Touil, arrestato a Milano per la strage di Tunisi, davanti al giudice del procedimento per l’estradizione a cui Touil si è opposto. Lo ha riferito il suo legale, l’avvocato Silvia Fiorentino, al termine della prima udienza tecnica (per l’identificazione e la raccolta del consenso all’estradizione) al carcere di San Vittore di Milano. “Abdel – ha riferito il legale – si sente vittima di un errore. Non si è mai allontanato dall’Italia“. E ancora: “Ora rischia di stare in carcere 40 giorni”. Questo il tempo che, infatti, hanno a disposizione le autorità tunisine per formalizzare la richiesta di estradizione   di Francesca Martelli

 

 

 

 

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